Archive pour le mot-clef ‘poker’

In Florida si gioca a strip poker

Dimanche 21 février 2010

Lo scorso fine settimana all’università della Florida è stata organizzata una attività a dire poco sorprendente ed unica, per il momento, al mondo.

Mentre nell’intero globo non si fa altro che parlare e giudicare la moralità del gioco del poker e delle sue varianti, la Fondazione Pledge 5 in Florida sembra aver trovato una soluzione a questa lunga discussione, in altre parole utilizzare il gioco del poker per fini benefici, sì ma, non nelle sue forme classiche come il poker o il Texas Hold’em Poker, bensì lo strip poker; un vero gioco eccitante ed appassionante. I partecipanti, più di 200 secondo gli organizzatori, si dovevano spogliare di almeno 5 tipi diversi di indumenti fino a rimanere in costume da bagno ed essere così squalificati dal torneo. In questo torneo di strip poker, non vi era un numero massimo di capi che i partecipanti potevano indossare, tutti i vestiti raccolti sono stati donati alla San Francis House e alla Golwill, due associazioni che si occupano di aiutare e sostenere le persone più bisognose come i senza tetto o chi, ahimè, è stato colpito dalla crisi economica ed ora è ridotto sul lastrico e alla bancarotta.

L’evento ha riscontrato una grande popolarità tanto è, che ormai la notizia è sulla bocca di tutti, presente anche su tutte le testate giornalistiche e in certe tv locali, sia per la sua originalità sia per il bene che questo evento ha portato a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Chissà se questa possa essere una soluzione per mettere tutti d’accordo e nel frattempo anche aiutare chi ne ha bisogno. Non si fa altro che parlare e leggere notizie su bische clandestine, di giocatori che non possono divertirsi tranquillamente ecc…, ecco una occasione per divertirsi con in cuore solo la paura di non aver indossato abbastanza capi e di non aver donato a sufficienza.

Ci auguriamo che questi eventi si possano moltiplicare e che si espandano anche al di là delle frontiere dello Stato della Florida, come in Europa in quei paesi che oramai si stanno dedicando quasi completamente alla legalizzazione delle scommesse e soprattutto del oramai famoso gioco del poker Texas Hold’em.

Anche la Visa segue Mastercard e blocca le scommesse online

Lundi 8 février 2010

La repressione nei confronti degli Stati Uniti per i pagamenti dei giochi d’azzardo online a mezzo carta di credito che ha avuto inizio Mercoledì, con la Visa che ha bloccato l’operatività dei siti di casinò online dopo che anche il gigante statunitense Mastercard ha fatto la stessa cosa, vietando hai giocatori di utilizzare le carte sui siti di scommesse online, le decine di migliaia di giocatori d’azzardo online statunitensi probabilmente sono stati colpiti in pieno da questa nuova politica per la lotta contro il gioco d’azzardo illegale negli USA.

Come dichiarato nella giornata di domenica, gli operatori che accettano giocatori del casinò dagli USA sono stati colpiti da un giorno all’altro dalle restrizioni sull’uso delle carte di credito per i siti di casinò online, subendo così la realizzazione della legge America’s Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA), che risale al 1 ° giugno, che vieta l’agevolazione del gioco d’azzardo online da parte di banche e società di pagamento in internet.

Il ricorso è stato al momento della sua sottoscrizione, confermando la sua applicabilità sulle carte di credito registrate negli Stati Uniti ed emesse dalla Mastercard, ma le voci che giravano in merito alla Visa che avrebbe fatto la stessa cosa non sembravano sostanziose e motivate, comunque, hanno agito come i loro concorrenti, bloccando le transazioni dei giocatori dei casinò online che operavano negli USA. Tuttavia, le notizia dell’egaming che circolano in internet confermano il blocco delle carte da parte delle due aziende.

I ripetuti tentativi di utilizzare una carta di credito della Visa, registrata negli USA, da parte di un giornalista del settore dell’egaming su un famoso sito del Poker Online la scorsa notte ha dato esito negativo, ricevendo così nella sua casella di posta elettronica il seguente messaggio:
Status: rifiutato.

La transazione con carta di credito è stata rifiutata. Se le informazioni della sua carta di credito sono state inserite correttamente e dispone di fondi sufficienti, la transazione è stata probabilmente rifiutata a causa di restrizioni di gioco d’azzardo impostate dall’azienda che ha emesso la sua carta di credito.

Altri siti che possono essere stati colpiti con questa azione di blocco sono Poker Stars e il suo rivale Full Tilt Poker, come anche il gigante americano delle scommesse sportive Sportsbook, che ieri ha annunciato che lascerà la rete Cake Poker di aderire a quello offerto dalla Ireland’s Merge Gaming.

La UIGEA doveva essere originariamente applicata dal 1 ° dicembre 2009, anche se il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti in seguito ha approvato una proroga, in modo da permettere alle imprese di adeguarsi alla normativa dal 1° giugno del 2010, rispettandola.

Casino: 10 milioni di euro contro la Dipendenza

Dimanche 8 novembre 2009

La questione chiave dei dibattiti attorno all’apertura del gioco e della scommessa online in Francia, resta e resterà il problema della dipendenza. Le autorità francesi ed europee intendono proteggere il giocatore dalla peste della dipendenza al gioco su internet. È il motivo per cui, alcuni milioni di euro sono stati sbloccati per lottare contro la dipendenza che tocca un po’ più di 600.000 francesi tutti gli anni. Ma se la necessità è reale, comunque, la dipendenza ai giochi di gratta e vinci dispensati dalla nazionalista FDJ o dalla PMU è reale e lo stato non fa gran che per combatterla.

Ritorno su questi milioni di più…
Nell’ambito della prima lettura del progetto di legge che avviene attualmente in Consiglio dei Ministri, 10 milioni di euro dovranno essere sbloccati per aiutare alla lotta contro la dipendenza. All’origine di questa decisione, una relazione effettuata dall’osservatorio francese delle droghe e delle tossicodipendenze che annuncia che una nuova indagine sarà condotta, nei prossimi mesi, per studiare e valutare la dipendenza ai giochi di denaro dai 12 agli 85 anni.
Molti organismi governativi e non si attaccano alla dipendenza da mesi ma sembrerebbe che solo la legge sull’apertura dei giochi e scommessa online sia in misura di lottare attivamente contro la dipendenza emanando su un mercato forte di più 25.000 siti web di cui la parte principale ha soltanto a ch fare o poco a che fare sui problemi personali dei giocatori di cui alcuni sono particolarmente in pericolo.

Ma, per i casinò online, i loro operatori, si tratta di un mascherata in base alle migliaia di dipendenti ai giochi del lotto, del lotto sportivo o anche della PMU, giochi legali in Francia e che fanno la felicità dello Stato poiché si tratta di giochi cui il monopolio è nelle mani dello Stato.

Una Scuola Francese di Poker (EFP) apre le porte a Lille

Mardi 7 juillet 2009

Il poker è in piena espansione da qualche anno. Occorre riconoscere che quando si pronuncia la parola “poker”, un nome resta associato a questa parola è quello del campione di mondo di poker per il 1998, Patrick Bruel che ha guadagnato oltre 700.000 euro di guadagno in alcuni anni e che detiene i diritti del World Poker Tour.

Una scuola di poker a Lille ha appena aperto le sue porte. Alla direzione un uomo di 53 anni, angiologo di mestiere e che è stato qualificato nel 2008 al torneo nazionale di Cannes. Hugues Dehem appasionato di poker da sempre. Aiutato dal suo coniuge, hanno creato la EFP (Ecole Française de Poker) a Lille. Le prime scuole hanno cominciato a Parigi e poi a Bordeaux.

La EFP intende insegnare le basi del Texas Hold’em no limit ed aiutare al perfezionamento dei giocatori più famosi. I corsi dispensati saranno di qualsiasi livello, individuali o collettivi con una forza di lavoro che va da 6 a 10 persone massimo. La pratica prevista sarà “live”. Ai lati di Hugues Dehem, si trova Thomas Fougeron alias “Fougan 62”, professionista che da presentare a partecipare alla Main Event di Las Vegas o David Debue, ex-professore di matematica e Sébastien Defrance che è apparso alla classifica del poker nel 2008. Ma d’ora in poi la EPF di Lille lancia un invito privato per il 18 giugno 2009, che farà parlare di se e farla conoscere nell’ambiente dei giochi.

Il poker e particolarmente il Texas Hold’em è diventato un fenomeno sociale. In modo che numerose trasmissioni si dedicano al Poker in particolare Canal Plus che ha un’opzione sui diritti del World Poker Tour dove si trova Patrick Bruel ai commenti. E quest’emissione offre un insieme di tornei con per ospiti i migliori giocatori mondiali. Inoltre, presenta tutti i consigli di gioco. Quindi decine di libri sono destinati al poker e pellicole, video e riviste. In realtà, per coloro che non ci sono ancora conviene iniziare attivarsi per il poker.