Archive pour août 2009

Kirk Kerkorian salva MGM Mirage dal fallimento

Lundi 10 août 2009

 MGM Mirage è un gruppo di svaghi americano che possiede hotel sontuosi, casinò a Las Vegas e complessi di svago. Che sia a Detroit, a Reno o in Australia la sua notorietà è mondiale. Ma in questi tempi di crisi economica questa regione deve fare fronte ad un ribasso d’attività considerevole tanto al livello della sua frequenza alberghiera che al livello dell’industria del gioco. Las Vegas che non conosce più l’entusiasmo dei turisti mette tutto in opera per attirarli nuovamente: il prezzo delle camere di hotel non è mai stato così basso ed i casinò moltiplicano le promozioni per sedurre i giocatori. In questa situazione così preoccupante, e molto indebitato dal costo enorme che ha generato la costruzione del City Center a Las Vegas, Kirk Kerkorian, azionista maggioritario di MGM Mirage (39% delle parti) ha chiesto di salvare il suo gruppo dal fallimento, accettando nuovi investitori.

Così il gruppo Genting che è il più grande proprietario di casinò e di hotel in Malesia ha integrato MGM Mirage comperando il 3,2% delle parti per la somma di 100 milioni di dollari. Con questo nuovo azionista, MGM Mirage ha l’opportunità di svilupparsi in Asia. Jim Murren il suo dirigente, proprio tentato a negoziare con Genting per sviluppare partenariati che saranno loro vantaggiosi. È molto probabile che Genting integra il gruppo MGM Mirage e Pansy Ho in modo da installarsi a Macao, anche se Jim Murren smentisce ogni fusione in questa regione sottolineando tuttavia che qualsiasi accordo sarà studiato.

MGM Mirage spera così di conquistare il mercato asiatico in particolare in Giappone ed a Taiwan dove i giochi saranno autorizzati. Sarebbe presa già in considerazione l’apertura di hotel in Cina, in Egitto ed in Tailandia secondo alcune fonti…

Procedura di Delegazione dei Servizi Pubblici dei giochi del casinò in piena luce per la città di Mers-les-Bains

Jeudi 6 août 2009

L’ordine del giorno del Consiglio comunale del mese di giugno 2009 ha riguardato molti argomenti ed in particolare il lancio dei progetti di lavori che riguardano i giochi di casinò con domanda di delegazione di servizio pubblico ed in secondo luogo il piano illuminazione del fronte mare. L’approvazione ed il lancio del progetto sono stati bene accolti e votati all’unanimità.

La domanda di classificazione della doppia etichetta della città di Mers-les-Bains (Somme) come stazione balneare e turistica ha ricevuto un’approvazione favorevole. E, è a questo titolo che la città può ormai pretendere di ottenere l’apertura di uno stabilimento di gioco, nel quadro di un contratto di concessione con delegazione di servizio pubblico. Questo progetto resta tuttavia tributario del parere del consiglio comunale e della commissione di delegazione ai giochi. Un dossier potrà essere costituito in previsione di una procedura amministrativa la cui autorizzazione dei giochi di casinò sarà o no consegnata dal Ministro della tutela. Una procedura che sarà lunga e per la quale occorrerà contare su diversi anni tra il momento della richiesta e la conclusione, con in futuro molte questioni in sospeso fra cui la posizione dello stabilimento. Si tratterà allora del settimo casinò nella storia della città. L’ultimo aveva chiuso le sue porte nel 1987.
La creazione di un casino a Mers-les-Bains sarà la benvenuta. Permetterebbe nuove occupazioni e il rimborso del debito SOPICEM. Il Sindaco del comune, Emmanuel Maquet è preoccupato dalla situazione economica attuale. In effetti, numerose aziende sono in difficoltà e la fabbrica mersoise di fosfati è in sospensione d’attività dal novembre 2008, la sua ripresa è prevista soltanto per il mese di settembre 2009.
La commissione che riguarda il piano illuminazione del fronte mare è stata un po’ ritardata. Avrà luogo nel dicembre 2009 e la risposta definitiva sarà soltanto tre mesi più tardi. Il consiglio comunale ha quindi deciso, per guadagnare tempo, di procedere d’ora in poi alle gare d’appalto tradizionali. La scelta della illuminazione è fin d’ora economica a LED e a ioduro metallico. Il finanziamento dell’infrastruttura è previsto all’80% da fondi europei, così una sovvenzione sarà sollecitata alla ADEME. Le previsioni di questo piano per l’estate 2010.